Malta da scoprire, l’itinerario di 6 giorni

La cosa che ho amato di più di Malta è la sua diversità, il fatto che sia molto vicina all’Italia ma allo stesso tempo così lontana culturalmente. Le isole sono diventate in secoli di storia, un crocevia di culture il che, secondo me, la rendono davvero unica. Malta è uno di quei posti che è molto più di quanto ti aspetti, nonostante sia uno Stato così piccolo!

Sicuramente sarà capitato anche a te almeno una volta di prenotare e partire così su due piedi. Malta, infatti, non era mai stata in cima alla mia lista dei desideri. Quando ho trovato il volo a 15 euro e un’incredibile offerta sull’Hotel (…e che Hotel!) non ci ho pensato due volte. Armata di carta di credito ho prenotato subito!

Non ti mentirò, non tutti gli aspetti del viaggio sono stati super meravigliosi. Infatti, in alcuni momenti mi sono molto innervosita ma, alla fine è andato tutto bene e tirando le somme tutte queste esperienze servono e, soprattutto gli errori di valutazione ti permettono di non farne più in futuro.

Comunque, Malta, Gozo e Comino (le tre isole che compongono lo Stato) racchiudono una manciata di luoghi meravigliosi da vedere. E’ stato senza dubbio un viaggio molto interessante da fare, soprattutto fuori stagione.
Alcune delle cose migliori da fare a Malta sono cose che non ti aspetteresti nemmeno, con un sacco di punti che sono davvero incredibili, veramente da non perdere.

Questo è un diario di viaggio, giorno per giorno ti voglio raccontare il mio itinerario tempestato da consigli e avvertimenti che ti potrebbero essere utili se vorrai visitare Malta.

Sono partita il 29 marzo 2019 e sono tornata il 3 aprile. Insieme a me, Andrea, il mio fidato compagno di viaggio, fotografo e driver ufficiale.
A Malta è bassa stagione, il meteo potrebbe essere variabile. Molto variabile. Ci riteniamo fortunati, il sole ci ha accompagnato per quattro giorni su cinque. Non male per essere l’inizio della primavera!

In questo periodo non troverai l’affluenza vacanziera estiva, ma neanche le strade vuote, soprattutto con le ultime offerte di Ryan Air, e a seguito delle recenti campagne pubblicitarie dell’ente al turismo maltese (Visit malta.com) che ha incrementato notevolmente il turismo in ogni periodo dell’anno.

Giorno 1: l’arrivo a Malta e St. Julian

Dopo un ‘oretta e mezza in aereo arriviamo all’aeroporto di Luqa a Malta, è talmente piccino che troviamo subito il nostro desk per finalizzare il noleggio dell’auto, una roboante
Saliti in auto ci rendiamo conto subito di un aspetto da non sottovalutare, a parte la guida a destra, alla quale ci si abitua dopo poco, il traffico è assurdo! Inoltre la guida dei maltesi è piuttosto spericolata, i cartelli stradali spesso sono interpretati come cordiali inviti anziché obblighi, il ché ha creato subito una qualche disagio. Dall’aeroporto alla località dove avevamo l’hotel il navigatore segnava 9 minuti di auto. Traducendoli nella realtà sono diventati ben presto 30!
Fortunatamente al nostro arrivo abbiamo scoperto che il nostro hotel disponeva di un parcheggio interrato gratuito per gli ospiti e, una volta lasciata l’auto, siamo entrati in uno dei più begli hotel in cui abbia soggiornato: l’Hilton Hotel, per il quale avevo trovato un’incredibile offerta per il nostro soggiorno che non mi sono lasciata sfuggire! Leggi qui la mia recensione di questa fantastica struttura!

La sera abbiamo girovagato per St. Julian e abbiamo provato uno dei tanti ristorantini dove abbiamo mangiato abbastanza bene a prezzi bassissimi!
St Julian è una delle le principali località turistiche di Malta. Qui troverai molti hotel, ristoranti, club, casinò e centri commerciali. Sono destinazioni perfette se ti piacciono le città affollate e le feste.
D’estate è la zona più affollata dell’isola, soprattutto la sera.  In bassa stagione, seppur molto frequentata, St. Julian è molto carina.

C’è una bella passeggiata che va da San Giuliano a Sliema, la stessa strada arriva fino a La Valletta e costeggia sempre il mare

Giorno 2: La Valletta e le Tre città

La Valletta

Il primo giorno d’esplorazione comincia dalla capitale di Malta, La Valletta.
Abbiamo lasciato l’auto in un parcheggio, proprio accanto all’ingresso della città vecchia. È conveniente, abbiamo pagato 6 € per 7 ore e gode di una posizione ottima per raggiungere il centro a piedi, difatti dista solo 5 minuti.
La Fontana dei Tritoni segna proprio all’ingresso della città, da lì abbiamo cominciato a passeggiare per le sue incantevoli stradine. La Valletta è un centro molto affollato di turisti e di maltesi ma è anche ricchissimo di architettura, i musei storici e di meravigliose viste sul mare e sulle città vicine.
Uno dei posti imperdibili è sicuramente la Cattedrale di San Giovanni. Non lasciarti scoraggiare dall’esterno, aspetta di vedere cosa c’è dentro! È pieno di decorazioni dorate e magnifici dipinti di Caravaggio. Sotto il pavimento in marmo si trovavano le tombe dei Grandi Maestri dell’Ordine di Malta e di altri 400 nobili maltesi.

Republic Street e Merchant Street sono le principali strade commerciali di La Valletta, con numerosi negozi e ristoranti dove fermarsi per una pausa.

I giardini Barraka, chiamati anche Upper Barraka Garden e Lower Barraka Garden, invece, si sono guadagnati un posto speciale nel mio cuore. Quello superiore è più grande, con bei colonnati e una vista meravigliosa sulle 3 città.

Le Tre città

Dagli Upper Barrakka Garden di La Valletta, puoi facilmente raggiungere le Tre Città. Difatti prendendo un ascensore panoramico, potrai scendere al piano di sotto. Da lì sarà facile raggiungere l’approdo della barca che ti porterà a Birgu (La Vittoriosa), la più grande delle Tre città.

I biglietti di andata e ritorno sono 2,80 € a persona ed è un viaggio di 10 minuti.

Oltre a Birgu (La Vittoriosa), le altre 2 città sono Senglea e Cospicua. Tutte hanno le loro caratteristiche uniche ma hanno una cosa in comune; la vista su La Valletta. La più bella e suggestiva è senza dubbio da Sanglea!  Il modo migliore per esplorare le 3 città è solo passeggiare a piedi! I luoghi di interesse di Birgu includono Fort St. Angelo, il Palazzo dell’Inquisitore e il Museo marittimo di Malta.

Giorno 3: verso il centro e l’ovest dell’isola

Partendo da St. Julian, sempre di buon’ora, ci siamo spostati verso l’entro terra.

St. Anton Gardens

La prima tappa della giornata sono stati i Giadini di St. Anton, un bellissimo parco popolato da pavoni, papere, oche e cigni con innumerevoli tipi di fiori, alberi da tutto il mondo e fontane.
Un luogo di pace e tranquillità proprio nel centro dell’isola tra La Valletta e Mdina. In primavera è un incanto! Sì riempiono gli occhi di colori e il naso di profumi di erbe e fiori!
Dopo qualche foto agli antipaticissimi pavoni che rubavano il cibo delle povere paperelle indifese, ci rimettiamo in marcia verso Mdina, Chiamata anche “la città silenziosa”.

Mdina

Mdina è una città fortificata molto amata dai turisti per il suo fascino e le strade tranquille.  La città ospita molti monumenti storici: Cattedrale di St. Paul (la più antica cattedrale di Malta) e il suo museo, il palazzo Vilhena del XVIII secolo ed altri palazzi degni di nota in via Villegaignon, come ad esempio Palazzo Falson.
Non dimenticare Pjazza Mesquita, una graziosa piazzetta con un pozzo al centro. Questo è Il mio posto preferito a Mdina, nonchè set di una delle scene della prima stagione del Trono di Spade!

Dopo aver esplorato la città, puoi scendere per vedere il vecchio fossato che è stato trasformato in un giardino. Da lì potrai vedere gli imponenti bastioni dal basso.

Siamo andati a Mdina a metà mattina ma si è dimostrata essere una pessima idea. Abbiamo trovato tantissimi bus turistici e molte strade affollate, inoltre abbiamo atteso un bel po’ di tempo per trovare parcheggio, nonostante non fosse alta stagione! Cerca di arrivare prima delle 9.30 se preferisci evitare le orde di turisti.

Rabat

Rabat, Si trova proprio accanto a Mdina: una volta usciti dalla città fortificata, si è già arrivati!

Anche qui non mancano diverse attrazioni da visitare come la Chiesa e grotta di San Paolo, le Catacombe che sono state poi utilizzate come necropoli della città per quasi 500 anni e la Domus Romana, una casa di epoca romana, oggi trasformata in un museo.

Scogliere Dingli (Dingli Cliffs)

Ci siamo rimessi in auto e, seguendo alcuni cartelli (visto che il navigatore ad un certo punto ci ha abbandonato al nostro destino) verso il tramonto, siamo arrivati alle Dingli Cliffs. Qui il parcheggio non è stato un problema, abbiamo lasciato l’auto lungo la strada, accodata alle altre.

Il tramonto qui è spettacolare!  Situato a 250 m sul livello del mare, Dingli è il punto più alto di Malta. È un bellissimo posto in cui passeggiare e goderti il ​​panorama a strapiombo sul mare.

La sera, torniamo verso St. Julian, stremati ma molto contenti. Siamo ancora più felici, però dopo cena; difatti troviamo una deliziosa locanda maltese il Maltese Mama. Ambiente raccolto e atmosfera rustica e intima. Non avevo mai assaggiato la cucina maltese e qui ho potuto provare per la prima volta lo stufato di coniglio in umido. Era gustosissimo, un vero capolavoro!

Giorno 4: Alla scoperta di Gozo

Gozo è la seconda isola più grande di Malta. È più rurale e tranquilla con paesaggi meravigliosi e belle spiagge e calette. Abbiamo deciso di fare una gita di un giorno intero quindi, siamo partiti molto presto e abbiamo raggiunto il nord dell’isola.
Per arrivare a Gozo, infatti bisogna prendere il traghetto Gozo Channel Line, da Cirkewwa sull’isola di Malta. Il viaggio dura circa 20 minuti e puoi salire a bordo con un veicolo. L’imbarco è molto veloce e ben organizzato.
Biglietto: abbiamo pagato 20 € per 2 persone e un veicolo e si paga solo all’imbarco del ritorno. Sul traghetto, puoi trovare una caffetteria e un negozio di generi alimentari che vendono cibo, riviste e souvenir.

Puoi trovare maggiori dettagli su tutti i posti più belli di Gozo nel mio post: Isola di Gozo: i migliori luoghi e le attrazioni da non perdere

Giorno 5: Marsaxlokk e la Grotta azzurra

Marsaxlokk

Il quarto giorno il meteo dava pioggia ma questo non ci ha fermato, abbiamo infatti deciso di visitare Marsaxlokk ed il suo autentico porto di pescatori. Noterai certamente le barche da pesca (chiamate luzzu) ormeggiate tutte colorate. Se capiti qui il giorno del mercato, non avvicinarti troppo al porto con l’auto: le strade sono molto strette ed è praticamente impossibile trovare un parcheggio. È meglio parcheggiare più lontano e camminare un po’. Ogni domenica qui si svolge un tradizionale mercato del pesce. Non lasciarti ingannare dal nome, troverai tantissime cose oltre al semplice pesce, come ad esempio i souvenir (molto più economici rispetto a La Valletta).
Troverai, inoltre, molti bar e ristoranti lungo il porto, perfetti per il pranzo. La maggior parte di essi serve pesce, ma puoi anche trovare pizze e sandwich.

La Grotta Azzurra

Dopo mangiato, ci spostiamo nuovamente verso ovest alla volta della Grotta Azzurra (Blu Grotto) che si trova a 2 km dalla città di Zurrieq. Prende il nome dal colore blu intenso dell’acqua all’interno della grotta.

Il mattino è il momento migliore per visitarla: è in quel momento che il sole splende al suo interno.
Dal piccolo porto di Wied Iz Zurrieq, 2 minuti in auto, partono i tour per fare un giro in barca di 30 minuti. Ricordati di controllare in anticipo le condizioni meteorologiche, i tour non partono con il mare mosso.

Giorno 6: il rientro

Tempo di rientrare; ultima colazione al bar dell’Hotel vista piscina e mare, un’ultima sistematina ai bagagli e un “drammatico” addio al meraviglioso Hilton Hotel che ci ha ospitato. Via verso l’aeroporto Luqa.
Nonostante il largo anticipo calcolato per il viaggio in auto, a causa del traffico e di alcuni lavori in corso abbiamo rischiato di arrivare tardi alla riconsegna dell’auto.
Abbiamo ripreso il nostro volo per Bologna alle 12, e dopo un paio d’ore, giusto il tempo di organizzare le foto sul cellulare, siamo arrivati.

Una volta a casa mi vado dritta in doccia e poi a letto, incredibilmente stanca!

Spero che questo diario di viaggio ti sia stato utile e che ti abbia ispirato a visitare Malta. Se vuoi continuare la lettura ti consiglio di leggere la mia recensione all’Hilton Hotel di St. Julian e i migliori luoghi e attrazioni dell’isola di Gozo.

 Go on traveling!

 Lety goes on

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