Venezia con l’acqua alta. I miei consigli per non rovinarti il weekend

Una preoccupazione che avevo, prima di partire per il weekend a Venezia, era che l’acqua alta potesse interferire rovinosamente con la mia visita. Poche notti prima, tra il 12 ed il 13 novembre 2019, si erano verificati record di acqua alta che avevano provocato ingenti danni alla città, alle attività commerciali e alle attrazioni turistiche.
Siccome i biglietti del treno e l’hotel non erano rimborsabili, ho deciso di non rinunciare al mio weekend fuori porta e di andare lo stesso alla scoperta della città. Ho fatto proprio bene! Con qualche accortezza in più sono riuscita comunque a vedere tutte le attrazioni che volevo e a divertirmi un sacco.

Con questi consigli non ho assolutamente l’intenzione di minimizzare i problemi a cui stanno facendo fronte i veneziani in questo periodo di crisi meteo, anzi. Mi rivolgo, invece, a tutti quei visitatori che sono in dubbio se rinunciare alla vacanza o che vogliono ricevere informazioni preventive su come comportarsi durante l’acqua alta sostenuta o molto sostenuta di Venezia.

“Venezia è unica, molto preziosa e molto vulnerabile; lo supporti con il tuo soggiorno: i fondi raccolti attraverso le tasse di soggiorno contribuiscono a migliorare e aggiornare la città, garantendo un aumento della qualità dei servizi turistici – servizi pubblici locali, musei, eventi, ospitalità – e finanziando lavori di manutenzione, uso e restauro di beni culturali e ambientali veneziani” – dal sito Venezia è Unica, sito ufficiale di accoglienza turistica della città di Venezia, alla voce Informazioni pratiche: Acqua Alta

Portati scarpe impermeabili

Evita di portare scarpe in tessuto, scarpe da tennis o in camoscio. Si rovinerebbero subito e ti ritroveresti con i piedi bagnati per tutto il giorno. Opta per stivaletti impermeabili o, ancor meglio, stivali alti da pioggia. Controlla, inoltre, che la suola sia antiscivolo. In alcuni punti potresti non dover attraversare delle pozzanghere ma comunque i pavimenti potrebbero essere bagnati. Questo consiglio ti apparirà scontato, ma ho notato un sacco di turisti che indossavano scarpe di tela e, oltre ad avere i piedi sicuramente bagnati, faticavano a reggersi in piedi sotto i portici di Piazza San Marco.
Meglio prepararsi prima di scivolare, farsi male e/o ammalarsi.

Visita le strade interne di mattina e Piazza San Marco al pomeriggio

Con livelli di acqua alta sostenuta (dagli 80 ai 109) o con livelli di marea molto sostenuta (dai 110 ai 139) Venezia è allagata dall’11% al 35% circa, questo significa che non tutta la città è sott’acqua.
Le stradine interne, più lontane dalla laguna sono praticabili mentre nelle zone più basse della città sono allestite passerelle rialzate sulle quali è consigliato camminare.
I livelli più critici si registrano con più frequenza la mattina e la sera a causa dell’alta marea legata a fattori astronomici (fasi lunari) e fattori meteorologici: precipitazioni e venti.

Piazza San Marco, a causa della sua vicinanza con la laguna e del livello sul quale si sviluppa è spesso allagata la mattina e la sera. Il pomeriggio, invece, è probabile trovarla asciutta o, quantomeno non totalmente inondata.

Scarica l’app High Tide

Per tenere monitorata la situazione acqua alta, scarica quest’app che è un vero must per ogni veneziano. Consultandola potrai organizzarti al meglio per provare ad evitare di finire in acqua.

Cammina sui marciapiedi rialzati

Qualora fosse possibile, ti sconsiglio di finire con i piedi nell’acqua. Piuttosto fai il giro largo e cammina sui marciapiedi rialzati (per esempio costeggiando San Marco). Difatti quella che vedrai non è solo acqua del mare, è soprattutto acqua che risale dalle fognature… che dire di più?

Cammina sulle passerelle

I veneziani sono molto organizzati e allestiscono passerelle nelle zone più critiche e più visitate della città. Noterai che sono perfettamente percorribili e sicure. Ovviamente quando l’affluenza di turisti è elevata ci vuole un po’ di pazienza in quanto è l’unica via percorribile.
Sulle passerelle è sconsigliato sostare e vietato sedersi per agevolare la circolazione pedonale.

Attento alla sirena!

In tutta l’isola è attivo un sistema di allerta acustico che copre l’intera città tramite diffusori installati nelle torri campanarie che avvisano sull’arrivo dell’acqua alta in città.  Viene attivato con un anticipo di qualche ora, e funziona anche e soprattutto di notte.
Con un facile codice si può decifrare il livello di acqua prevista: un suono prolungato, fino a 110 cm, due suoni crescenti per i 120 cm, Tre suoni per i 130 cm e quattro suoni per dai 140 cm a crescere.

Le coperture per le scarpe in plastica

Se proprio non puoi evitare di percorrere dei tratti a piedi nell’acqua, in ogni negozio di souvenir potrai acquistare degli speciali stivali in plastica temporanei. Sono disponibili in vari colori e nelle misure S, M, L e XL al costo di 10 euro.
Sebbene non siano assolutamente gli accessori moda dell’anno in quanto ad eleganza, fanno discretamente il loro lavoro per brevi passeggiate nell’acqua e tengono anche le gambe calde ma è sconsigliato l’utilizzo prolungato in quanto la suola è fragile e potrebbe staccarsi.

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