Bologna: recensione del tour essenziale a piedi con Bologna Tour

Un tour culturale a piedi nel cuore della città di Bologna. Bologna tours organizza visite guidate aperte a tutte, anche ai bolognesi.Una gita per giocare ai turisti nella propria città.

Bologna è sicuramente nota per la sua tradizione gastronomica ed i suoi deliziosi prodotti locali che conquistano tutti fin dal primo boccone. Crocevia tra le altre città più grandi d’Italia, lo snodo ferroviario tra Nord e Sud nonché sede della più antica Università del mondo ancora in attività. Bologna la puoi visitare così: girovagando tra le viuzze del centro lasciandoti guidare dagli inebrianti profumi delle botteghe storiche, tra i sorrisi dei bolognesi e il loro intercalare divertente. Ma per essere compresa più profondamente, Bologna deve essere raccontata. Nascendo qui, ho avuto una grande fortuna, sono cresciuta scoprendo giorno dopo giorno i suoi segreti, le storielle che si celano dietro i monumenti o gli incroci apparentemente anonimi e che mi hanno reso un’ orgogliosa “comparsa” della cronaca di questa città.

Il centro di Bologna con Bologna Tour

Appassionata (come molti altri miei concittadini) della storia di Bologna, in un pomeriggio torrido di luglio, ho giocato a fare la turista nella mia città e, con un piccolo gruppo di inglesi, mi sono lasciata guidare da Margherita di Bologna Tour alla ri-scoperta del centro. Se visiti Bologna per la prima volta o hai poco tempo per scoprirla, questo itinerario essenziale del centro storico è l’ideale, un viaggio tra storia, gastronomia e curiosità che ti farà scoprire come il carattere tenace dei suoi cittadini ha origini incredibilmente lontane. “Ci vediamo sotto il culo del Nettuno!”. È con questa frase che spesso chi vive a Bologna si dà appuntamento in centro. Non a caso, Piazza del Nettuno è il punto di partenza per questo tour del centro storico di Bologna.

TOUR A PIEDI IN CENTRO A BOLOGNA

TOUR A PIEDI IN CENTRO A BOLOGNA

Durata: 2 ore, Prezzo: 25€

Mappa

In questa mappa troverai tantissimi punti di interesse che ti voglio segnalare, di alcuni puoi trovare degli approfondimenti in questo post.

Legenda:

Giallo: Chiese

Rosso: attrazioni turistiche e di interesse storico

Blu: ristoranti, locali notturni e shopping

Verde: Musei

Arancione: punti panoramici

Palazzo D’Accursio

L’itinerario parte da Palazzo D’Accursio, attuale sede comunale a pochi passi dalla prima pietra posata per la costruzione della Bologna Romana. Il racconto di Margherita ci prende per mano attraverso tutte le epoche storiche più importanti e, proprio perché parla di storia, non mancano alcune storielle legate a particolari architettonici che possiamo ancora ammirare. Le vicende di Bologna sono legate per secoli al dominio Papale. Il Papa, nelle varie figure che si sono via via avvicendate, veniva visto, talvolta, dai cittadini bolognesi come un cattivo dei fumetti, da canzonare e a cui “va abbassata la cresta”. Ricorrono spesso nella storia episodi di “rivolta” da parte dei cittadini abituati, in questa città, ad avere ampi margini di libertà individuale. Tra le azioni vandaliche, anche atti allusivi volti a proteggere i propri ideali di indipendenza e a tutelare la bellezza artistica

Tutto su Piazza Maggiore

Bologna è un concentrato di curiosità fin dal suo punto più nevralgico, Piazza Maggiore che è sempre stata, a partire dalla sua fondazione, la sua piazza principale. Qui si ammirano i Palazzi più affascinanti come Palazzo dei Notai e Palazzo Re Enzo, un tempo prigione ora utilizzata come meravigliosa location per importanti eventi e la Basilica dell’amatissimo San Petronio, il Santo non-santo. Su tutto vigila un rassicurante Gigante, la fontana del Nettuno, al centro di polemiche per i numerosi particolari fin troppo sexy per il Papa…

La Meravigliosa Basilica di San Petronio

Dal profano passiamo al sacro e ci addentriamo della Basilica di San Petronio, enorme ed incompiuta. Si dice che fu progettata per diventare più grande della Basilica di San Pietro a Roma e che il progetto fu ridimensionato per volere della Chiesa di Roma che per bloccare in. maniera definitiva la costruzione, fece costruire il Palazzo dell’Archiginnasio nel 1562, così non si poteva allargare la Chiesa ai lati.
Questa è solo una delle particolarità che la rendono unica nel suo genere.
Entrare all’interno della chiesa è un obbligo.
Uno degli affreschi più controversi al suo interno è “Maometto all’Inferno”. E proprio per timore di attentati o ritorsioni di matrice religiosa, la chiesa è sempre sotto sorveglianza, presidiata giorno e notte da camionette dell’esercito.
Non è l’unica attrazione che ammirerai. Il calendario solare è un gioiello di ingegneria imperdibile, soprattutto se si pensa che è stato ideato nel 1655 da Gian Domenico Cassini, durante il suo soggiorno bolognese.

Le Due Torri

Da Piazza Maggiore ci avviamo in direzione di Via Rizzoli per raggiungere le Due Torri. Pensa che in epoca medievale in città svettavano quasi ottanta torri, per questo era chiamata “Bologna la Turrita”. (Leggi qui l’articolo sul tour virtuale nella Bologna Mediavale). Oggi, che di secoli ne sono passati, ne sono rimaste circa venti. Tra le più famose ancora in piedi ci fermiamo sotto alle Due Torri, appunto: la torre degli Asinelli, la più alta, e La Garisenda, la bassina e storta.

Sicuramente eretta per scopi difensivi e per affermare il prestigio della Famiglia Asinelli sulle altre stirpi nobiliari della città, dietro la torre più alta si cela una leggenda romantica che ci tengo a raccontarti:

Si narra che la torre fu costruita da un giovanotto che di mestiere trasportava sabbia e ghiaia con i suoi asinelli. In uno dei suoi frequenti viaggi, vide una bellissima ragazza di famiglia ricca e nobile e se ne innamorò. Dichiarato il suo amore e chiesta la fanciulla in sposa al padre, questi lo schernì e gli affidò una missione impossibile: disse: “La sposerai quando porterai in dote la torre più alta della città”. Il giovane affranto stava quasi per rassegnarsi al suo destino di solitudine quando un giorno, mentre stava raccogliendo ghiaia lungo il fiume, trovò un forziere colmo d’oro. Utilizzò, quindi, questo oro per iniziare i lavori di edificazione della torre ed in soli nove anni, riuscì nel suo scopo e poté sposare la sua bella.

 

Le vie dell’acqua e Santo Stefano

Attraversando il Ghetto ebraico, un dedalo di viottoli stretti nei quali è possibile anche perdere l’orientamento, arriviamo in via Piella. Da qui attraverso una particolare finestrelle si scorge l’unico canale ancora visibile della fitta rete di vie d’acqua di un tempo.

L’itinerario prosegue in Piazza Santo Stefano, una delle mie piazze preferite a Bologna sia per la movida notturna che la anima, sia per il fascino architettonico. Ammiriamo il complesso delle “Sette Chiese”, stupende sia dall’esterno che dall’interno. Anche qui non mancano aneddoti dei tempi antichi, maledizioni e misteri affascinanti che si nascondono proprio sotto i nostri occhi, alcuni ancora da svelare.

i Tortellini bolognesi.
Leggi qui dove trovare i migliori

Gastronomia

Gli spaghetti alla bolognese non esistono. I legionari romani e l’origine del Prosciutto. Il Parmigiano reggiano e la sua origine controllata. La Mortadella è Mortadella, non chiamarla “la Bologna”! Il tortellino e l’ombelico di Venere…
Le strade del quadrilatero fanno da sfondo ai numerosi racconti, tra verità e fantasia delle nostre specialità gastronomiche, quelle che ci invidiano tutti, con grande sorpresa dei turisti stranieri che, da questo momento, non si azzarderanno più a chiedere le polpette in mezzo alla pasta, o almeno qui in Italia…

Per finire un aperitivo tutti insieme, al gusto di “bolognesità” ha chiuso in bellezza questo viaggio affascinante.

Conclusioni e giudizio personale

Certo, ci sarebbe molto molto altro da raccontare, Bologna è un concentrato di cultura e racconti affascinanti, ciononostante questo breve tour si piazza tra i miei preferiti, sia per ricchezza di informazioni sia per personale campanilismo.
Ero certa, prima del tour che non avrei scoperto nulla di nuovo, beh… mi son dovuta ricredere alla grande, ecco perché mi sento di consigliarlo a tutti: italiani, stranieri ma anche a tutti quei bolognesi che son certi di sapere già tutto.
Qui di fianco trovi il link per prenotare direttamente questo fantastico tour, organizzato da Bologna Tour Official.

TOUR A PIEDI IN CENTRO A BOLOGNA

TOUR A PIEDI IN CENTRO A BOLOGNA

Durata: 2 ore, Prezzo: 25€

Poi, fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

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