Fagagna: il borgo delle cicogne e degli asini

da 6, Set, 2021Italia

Borgo di Fagagna, provincia di Udine: un balcone che si affaccia sul cuore del Friuli; da qui lo sguardo si allarga e spazia dal mare fino alle montagne. E’ un luogo davvero magico dove sorgono ben due castelli di rara bellezza, un’oasi naturalistica dove nidificano le cicogne, un museo della civiltà contadina, chiese, piazze e viottoli autentici. E’ una delle cittadine più belle d’Italia ti sorprenderà sicuramente.

 

Il castello di Villalta

Il castello di Villalta, invece, resiste al tempo nonostante tramandi una storia a dir poco travagliata. Edificato dai Signori di Villalta, fra il X e il XII secolo, visse i suoi fasti nel corso del ’200 ma fu distrutto per ben due volte, nel 1310 e poi nel 1385. 

Il 1511, fu per questo maniero l’ultimo anno orribile. Venne distrutto in seguito a due eventi funesti: l’incendio nel corso della rivolta del Giovedì Grasso, quando i popolani della zona assaltarono e saccheggiarono ben venti castelli, e un mese dopo da un terremoto. Seguì la ricostruzione che lo riporta ai giorni nostri con le linee attuali.
Oggi ci appare, nonostante il suo passato su di un’altura in tutta la sua bellezza originaria con l’alta torre, le cinte provviste di merlatura ghibellina, il ponte levatoio, le numerose feritoie.

Restaurato e conservato con molta cura dai conti Gelmi di Caporiacco (gli attuali proprietari) è oggi meta di numerosi visitatori ed incontri culturali, allo scopo di mantenere vive la storia e le tradizioni della Patria del Friuli. Il castello di Villalta è visitabile ogni giorno dalle 11,00 alle 15,00 e dalle 18,00 alle 22,00.

Luoghi di Interesse a Fagagna

Di Fagagna non si possono poi dimenticare i numerosi luoghi di culto fra i quali la medievale chiesa della Madonna della Tavella, la piccola chiesa di San Leonardo del ’300 nel borgo Riolo.

A fine ’800, la contessa Cora Slocomb di Brazzà aprì una scuola di merletti, attiva fino agli anni Sessanta, per dare sostentamento alle figlie dei contadini e degli operai del posto: lavorarono persino per la regina Margherita. 

Imperdibile infine Cjase Cocèl, il museo della vita contadina, un’antica abitazione rurale risalente in alcune sue parti al ’600 nella quale sono stati ricostruiti aia, stalla, granaio, casa, mulino, fucina, podere, osteria e latteria. Tutto è vivo e funzionate, allietato dagli animali che si muovono placidi, da artigiani che svolgono mestieri ormai superati e fragranti odori di un tempo che fu.

Il Paese delle cicogne

Non siamo neanche entrati in paese che vediamo sopra i pali della luce, così come se nulla fosse, diversi nidi di cicogna, e non sono affatto piccoli. Eppure stanno lì, in bilico sui punti più alti di ogni palo, elettrico o telefonico che sia. Ma perché proprio qui? Perché Fagagna è chiamato “Il paese delle cicogne”? Qui sorge un’oasi floro-faunistica dedicata ai Quadris in un suggestivo ambiente lacustre e paludoso, protetto. Oltre a loro è possibile vedere qualche esemplare di Ibis Eremita, un parente della cicogna in termini evolutivi a forte rischio d’estinzione.

La corsa degli Asini di Fagagna

Fin dal 1891, la prima domenica di settembre si tiene la tradizionale festa del paese in piazza Unità d’Italia, caratterizzata dalla corsa degli asini con carretto e fantini. La seconda domenica al Palio, sfida tra i quattro borghi, si affianca un breve spettacolo ideato, scritto e realizzato dalle stesse contrade fagagnesi, con musiche, scenografie e costumi che si sfidano in concorso, giudicati da un’apposita giuria.

Dal 1 al 12 settembre 2021 si tiene la 131esima edizione di questa meravigliosa festa. 
Tutte le informazioni anche sul sito ufficiale della Pro Loco di Fagagna 

Dove mangiare a Fagagna

Se come me, tutto questo girovagare per Fagagna, ti ha fatto venire appetito, non ti preoccupare, posso consigliarti certamente alcuni posticini niente male: Per una cenetta romantica ti consiglio il San Michele, un ristorante molto scenografico che sorge ai piedi della omonima chiesetta e dalla cui terrazza godrai di un panorama spettacolare, soprattutto al tramonto.

Se invece, ti va di fare incetta di prodotti tipici, Fagagna è meta assai rinomata per i suoi formaggi.
Il formaggio di Fagagna viene prodotto utilizzando esclusivamente latte crudo di qualità non pastorizzato, con la sola aggiunta di sale e caglio.

Questi ingredienti, sinonimi di genuinità e di freschezza, sono trasformati nel totale rispetto delle tradizioni, con meticolosa cura in ogni fase di lavorazione e rifiutando il concetto di produzione intensiva. Ti consiglio un giretto nella storica latteria Borgo Paludo per i tuoi acquisti e spuntini http://www.latteriaborgopaludo.it/

Nelle vicinanze di Fagagna

Non puoi perderti il fantastico Borgo di Venzone, completamente ricostruito dopo il terremoto del 1976 con le sue stesse pietre cadute, Colloredo di Monte Albano ed il suo magnifico Castello e San Daniele del Friuli, la città del prosciutto tra i più gustosi d’Italia! 

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15 Commenti

  1. Hang Around The World

    Mi piace leggere i tuoi articoli perchè scopro sempre dei posti nuovi che magari sono anche meno “famosi” ma che meritano di essere visitati. Grazie per la dritta anche su dove mangiate 😉 – Paolo

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  2. Alice

    Sai che non conoscevo questo borgo! Super caratteristico, soprattutto per i nidi delle cicogne!

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    • Silvia

      Semplicemente splendido… Con tutte quelle cicogne, sembra quasi di entrare in una favola! Un borgo da visitare al più presto con le mie figlie!

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  3. Elena Resta

    Non conoscevo il borgo, bellissimo! Mi è piaciuto tantissimo scoprirlo. Annotato, mi piacerebbe tanto farci una gita. Grazie!

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  4. Cristina Petrini

    Wow il borgo delle cicogne, non credevo che esistesse un luogo in Italia ove goderne. Poi inutile dire che adoro questi luoghi ove è possibile camminare e perdersi tra la storia!

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  5. Scagnoli Sara

    Penso di non essere mai stata in Friuli, non conoscevo questo paese ma sembra davvero carino da visitare anche dal tuo articolo, ci penserò per un viaggio futuro.

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  6. Veronica

    Non sapevo che esistesse un paese delle cicogne, uccelli che mi affascinano da sempre. Anche il palio degli asini secondo me è un’interessante attrazione folcloristica.

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  7. Manuela

    Ma che bella questa cittadina con le cicogne, mi piace scoprire nuovi posti meno famosi ma sempre interessanti e stupendi grazie a te!

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  8. Zelda

    Ma che bello questo borgo, non pensavo che le cicogne potessero viverci. Segno assolutamente!

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  9. Marlene

    Ho abitato per un decennio ai confini con il Friuli, e con i miei genitori abbiamo fatto molte escursioni. Lo sai che si narra che un tempo il castello di Fagagna e quello di Villalta fossero uniti tra loro da una galleria sotterranea? In questa galleria furono nascosti dei tesori prima che Ezzelino da Romano, signore della Marca Trevigiana, conquistò il castello. Tra i tesori vi era anche una scrofa con 6 porcellini d’oro. Il tesoro non venne mai ritrovato. Questa leggenda ha dato vita ad un modo di dire. Molti contadini la utilizzavano per spronare il lavoro dei ragazzi nei campi: forza lavora che puoi trovare la galleria che nasconde la scrofa e i porcellini d’oro.

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  10. Annalisa Artoftraveling

    Ho sempre amato le cicogne, nel mio immaginario di bambina erano uccelli magici…non mancherò di visitare questo bel borgo.

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  11. AngelTany

    Non conoscevo l’esistenza di questo borgo ma può essere un idea per un viaggio futuro. Ha indubbiamente il suo fascino.

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  12. Manu

    Che bello scoprire nuovi posti soprattutto qui in Italia che nasconde tanti piccoli gioielli come questo borgo.

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  13. Nicoletta - Viaggiatori per Caso

    Questi tuoi articoli che scovano piccoli borghi italiani sono davvero preziosi, perchè ci fanno scoprire posticini interessanti e altrimenti quasi sconosciuti!

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  14. Giovanna

    amo molto le cicogne quindi direi che devo assolutamente visitare questo borgo. sembra un posto magico

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