Visitare Cittadella, cosa vedere e cosa fare nel borgo fortificato del Veneto

da 27, Mag, 2024Italia, Veneto

Cittadella, l’affascinante borgo del Veneto, famoso per la sua straordinaria cinta muraria medievale che circonda interamente il centro storico. Percorri il camminamento di ronda e goditi la vista panoramica dall’alto prima di passeggiare tra le sue graziose stradine.

Per gli amanti delle architetture medievali come me, Cittadella è una meta davvero imperdibile. Appena ti avvicinerai al centro, noterai immediatamente la sua meravigliosa unicità, che sono certa ti lascerà senza fiato! La peculiarità di Cittadella è infatti la sua cinta muraria che la abbraccia completamente. Il suo camminamento di ronda ellittico, l’unico interamente percorribile in Europa, è arricchito da un fossato che ti farà immergere nell’epoca degli assedi e dei cavalieri.

Cittadella, situata in Veneto nella provincia di Padova, dista circa 35 chilometri a nord del capoluogo, raggiungibile in circa tre quarti d’ora. Questa affascinante cittadina si trova al centro tra Vicenza, Bassano del Grappa, Treviso e Padova, rendendola una meta ideale da visitare insieme ad una di queste città.

Ho visitato Cittadella in maggio 2024, durante una soleggiata giornata, proprio abbinandola ad una capatina a Bassano del Grappa (di cui parlerò più approfonditamente qui) e ne sono rimasta immensamente affascinata!
Ormai mi conosci… non so resistere alle architetture medievali e qui ho potuto riempirmi gli occhi di immensa bellezza e sognare un po’; tra camminamenti di ronda sulle mura, e panorami da favola, Cittadella è stata scenario di uno stupendo weekend in Veneto!

Porta Bassano

Porta Bassano, la più imponente delle porte cittadine, si erge sul lato Nord della città, con cinque sistemi di porte: tre orientate verso l’esterno e due verso l’interno, oltre a un mastio alto circa 30 metri. L’interno del torrione è ornato da affreschi raffiguranti il carro dei Carraresi e lo stemma di Padova.
Il percorso sulle mura di Cittadella inizia proprio da Porta Bassano, offrendo una passeggiata di circa 45 minuti lungo i 1400 metri di mura, ad un’altezza di 14 metri. Questa esperienza rilassante permette di ammirare una vista panoramica unica sul centro storico di Cittadella e i suoi dintorni.

La struttura della porta incorpora la Casa del Capitano, già esistente prima della costruzione della cinta muraria, mentre al suo interno sono stati recuperati altri spazi nel corso dei secoli per scopi militari, come locali per la guarnigione, magazzini, pozzo, forni e altri servizi. Essendo questa la porta più fortificata della città, era isolata internamente con un secondo piccolo fossato collegato al grande fossato esterno.

Camminamento delle Mura Medievali di Cittadella

Da Porta Bassano inizia l’attrazione più emozionante della città: il camminamento di Ronda sulle sue imponenti Mura Medievali, risalenti al XIII secolo.
Furono erette contestualmente alla fondazione della stessa città per volere di Padova, come avamposto commerciale verso il territorio alpino.
La cinta muraria, costruita su sabbia e ghiaia senza vere fondamenta, è sostenuta da terrapieni e grandi contrafforti di terra.
Le mura subirono gravi danni tra il XV e il XVIII secolo, con crolli significativi nel 1774 e nel 1785. Tuttavia, grazie a un accuratissimo restauro iniziato nel 1994 e concluso nel 2013, oggi le mura di Cittadella sono tra le meglio conservate in Europa e completamente percorribili lungo tutto il loro perimetro!

Una delle cose che più mi ha colpito, oltre ovviamente alla straordinaria bellezza delle mura stesse è l’ampio fossato, alimentato da acque sorgive, che circonda la città. In passato, il fossato era usato dai residenti per la pesca, ora interdetta; oggi, i visitatori possono noleggiare barche elettriche per ammirare le mura da una prospettiva unica.

Durante la passeggiata lungo le mura, si incontrano numerose torri, usate in passato per conservare armi, munizioni e altri materiali. Le torri sono diverse tra loro e comprendono: 4 torrioni, 12 torri a base rettangolare di 6 metri per 4, alte 22 metri e 16 torresini a base rettangolare di 6 metri per 3, alte 15 metri.
Le torri si trovano a una distanza di circa 40 metri l’una dall’altra, intervallate da 10 merli guelfi, a cui sono stati aggiunti successivamente merli ghibellini.

Informazioni utili alla visita delle mura di Cittadella

Per chi desidera esplorare il camminamento delle Mura Medievali di Cittadella – un’esperienza che ritengo assolutamente imperdibile per chi visita la città – è importante sapere che l’accesso non è disponibile per tutte le ore del giorno. Le mura sono gestite dallo Ufficio Informazioni Turistiche, situato proprio all’inizio del camminamento in Porta Bassano.
Le mura sono accessibili tutti i giorni dell’anno, ad eccezione del Natale, ma gli orari variano a seconda dei mesi:

  • Da novembre a febbraio: apertura dalle 9.00 alle 17.00.
  • Marzo e ottobre: apertura dalle 9.00 alle 17.00 durante l’ora solare e dalle 9.00 alle 18.00 durante l’ora legale.
  • Aprile, maggio e settembre: apertura dalle 9.00 alle 19.00.
  • Giugno ad agosto: apertura dalle 9.00 alle 20.00, esteso alle 21.00 nei weekend.

L’ultimo accesso alle mura è consentito un’ora prima della chiusura e si consiglia di considerare che il percorso richiede circa tre quarti d’ora per essere completato.

Per quanto riguarda i costi, l’ingresso al camminamento delle Mura Medievali ha diversi prezzi:

  • 5€ intero;
  • 3€ ridotto per residenti, anziani, giovani sotto i 18 anni, studenti universitari fino a 26 anni, giornalisti e gruppi di 10 persone con prenotazione telefonica;
  • 4€ per i soci del Touring Club;
  • 14€ combinato famiglia per 2 adulti e 2 ragazzi sotto i 18 anni;
  • Gratuito per i bambini fino a 3 anni e i portatori di handicap.

I biglietti possono essere acquistati direttamente presso l’Ufficio IAT situato a Porta Bassano, da dove inizia il percorso, e permettono l’accesso alla passeggiata, alla Sala Affrescata, alla Stanza di Rievocazione Medievale della Casa del Capitano, al museo archeologico, al museo dell’assedio e alla terrazza panoramica della Torre di Malta.

Consiglio un abbigliamento comodo, consono alla stagione e scarpe comode in quanto la pavimentazione puo’ risultare a tratti irregolare.

Torre di Malta

Durante il percorso sopraelevato attraverso il centro storico, proprio a metà, ci si imbatte nella Torre di Malta, eretta nel 1251 su Porta Padovana.
Originariamente commissionata da Ezzelino da Romano, la torre era destinata a ospitare una prigione nota per le sue condizioni disumane, tanto da guadagnarsi il soprannome di “torre insanguinata”.
Si racconta che i prigionieri venissero trasportati con i piedi legati sotto il ventre dei cavalli e poi calati nei sotterranei della torre, dove venivano lasciati morire di fame. 
Quando Ezzelino venne cacciato da Padova nel 1256, i cittadini, sotto la guida del nuovo governante Tiso di Camposampiero, liberarono centinaia di prigionieri e giustiziarono i sostenitori di Ezzelino, come riportato da Dante. Due lapidi appese alla Torre di Malta commemorano questi eventi.

Attualmente, la Torre di Malta non è più una prigione, anzi! Ospita diversi spazi espositivi e musei: una sala conferenze al piano terra e i musei archeologico e sull’assedio ai piani superiori.
Sul punto più alto della torre offre una vista panoramica mozzafiato sia verso l’interno -dove puoi ammirare chiaramente la facciata del Duomo- che verso l’esterno della città.

Il Museo Civico Archeologico, situato all’interno della torre, conserva una vasta gamma di reperti risalenti dall’età del bronzo fino al Rinascimento, testimonianza dello stile di vita delle popolazioni locali attraverso le epoche.

Gli orari di apertura della Torre di Malta coincidono con quelli del camminamento di ronda.

La Casa del Capitano

Il tour del camminamento termina al suo punto di partenza, presso l’Ufficio IAT che sorge proprio nella “Casa del Capitano”, una struttura medievale situata accanto a Porta Bassano. La Casa del Capitano prende il nome dal fatto che proprio qui abitava il capitano delle guardie, responsabile della difesa dell’accesso cittadino con l’aiuto di altri soldati.
Ciò che resta dell’originaria Casa del Capitano purtroppo non è molto: al piano terra c’è un pozzo, mentre accanto alla biglietteria c’è la Sala Affrescata, che ospita una ricostruzione di una sala da pranzo rinascimentale, con affreschi risalenti a quel periodo.

Salendo al secondo piano, si può osservare una ricostruzione di vita quotidiana medievale e una mostra di armi e armature dell’epoca. Attraversando questa stanza si accede all’inizio del camminamento di ronda.

Piazza Pierobon ed il Duomo di Cittadella

Dopo aver percorso il camminamento sopraelevato delle Mura Medievali di Cittadella, scendiamo nelle strade del centro storico. Prendiamo la via principale, che parte da porta Bassano e conduce alla Piazza principale della città: Piazza Pierobon, il cuore pulsante della città, dominata dal Duomo. Lungo il perimetro della piazza si ergono sontuosi palazzi storici, ciascuno con uno stile architettonico differenti. Alcuni di essi presentano spaziosi portici al piano terra, dove si affacciano negozi e bar.

Il Duomo di Cittadella, con la sua facciata bianca e il campanile alto, dedicato ai santi Donato e Prosdocimo, si erge come uno dei monumenti più maestosi della città. Costruito in stile neoclassico tra il 1774 e il 1826, il Duomo sostituì una chiesa precedente del Cinquecento, troppo piccola per la crescente popolazione. La facciata, completata agli inizi del secolo scorso, presenta cinque grandi colonne che incorniciano il portale principale, decorato con bassorilievi e statue del Fusaro.

All’interno, a navata unica, le colonne sostengono una volta a tutto sesto. Numerose statue adornano le pareti, intervallate da altari. L’altare maggiore, illuminato da finestre nell’abside, è sovrastato da un baldacchino ottagonale riccamente decorato in legno dorato. All’interno della chiesa si trova anche una cappella con il corpo di San Pancrazio, martire delle persecuzioni di Diocleziano, portato a Cittadella da un frate francescano.

La chiesa ospita una ricca collezione di dipinti, con una piccola pinacoteca nella sagrestia. Accanto al Duomo sorge il campanile, che ospita il Museo di Arte Sacra, mostrando opere provenienti dalla stessa chiesa, raggruppate per periodo storico.
Nella piccola piazza accanto al Duomo cittadino, si erge la Colonna di San Marco, con il tipico leone alato che emerge tra i rami degli alberi e, chiaramente, rappresenta un omaggio alla dominazione veneziana su Cittadella.

Porta Treviso

Procediamo verso est, all’estremità di via Guglielmo Marconi si trova l’ingresso orientale alla città, Porta Treviso, riconoscibile all’interno da un affresco raffigurante l’incoronazione della Vergine e l’Annunciazione.

Questa porta, tra le quattro di Cittadella, è quella che purtroppo ha subito il maggior degrado nel corso del tempo, con la sua struttura parzialmente demolita durante l’era napoleonica così come la parte esterna che ha subito maggiormente i danni nel corso degli anni, con la scomparsa del ponte levatoio originario, sostituito da uno in muratura.
Sono anche evidenti i danni nella parte superiore della porta e della torre adiacente.

Porta Padova

Ci spostiamo da porta Treviso verso un altro ingresso cittadino, considerato forse il più bello: Porta Padova, situata sul lato sud delle Mura. Era ritenuto l’accesso principale a Cittadella, il che spiega la sua decorazione esterna così elaborata.
Sulla torre accanto alla porta sono dipinti in bianco e rosso il carro dei Carraresi e lo stemma di Padova. Questa torre conosciuta come Torre di Malta, l’abbiamo già avuto modo di visitarla ampiamente all’interno durante il camminamento di ronda e ospita, come già detto, il museo archeologico e il museo dell’assedio.
Attraversando Porta Padovana, si notano chiaramente i tre ordini delle porte, con il cortile d’armi nel mezzo. Questo cortile è accessibile tramite una scala a chiocciola in muratura che conduce al livello superiore e al camminamento.

Porta Vicenza

Decidiamo di attraversare Porta Padova per uscire dal centro storico e ammirare le mura dall’esterno e percorriamo un piccolo tratto lungo il fossato che circonda Cittadella, dove la vegetazione cresce rigogliosa.

All’interno di Porta Vicenza, dotata di un triplice sistema di porte e affiancata da una torre alta circa 25 metri, c’è una grande nicchia che ospita un affresco recentemente restaurato raffigurante una crocifissione.

All’esterno, c’è un grazioso chiosco sulla riva del fossato, che invoglia i passanti a fermarsi per un drink davanti alla meraviglia delle mura dall’esterno.

Dove mangiare a Cittadella

Scegliere un ristorante a Cittadella è stato un compito assai arduo, considerando la numerose opzioni, tutte altamente valutate su TripAdvisor e ognuna con offerte diverse di specialità allettanti e gustose.
Dopo aver esaminato attentamente le recensioni e le proposte culinarie, abbiamo seguito la pancia e per la sera del nostro arrivo in città, abbiamo optato per la Bigoleria Trattoria del Borgo. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla vasta selezione di condimenti per la pasta fresca fatta a mano, tra cui funghi porcini, tartufo e capriolo, insieme al salame di cioccolato come dessert. Il gesto di offrire amari alla fine del pasto ha aggiunto quel tocco di ospitalità veneta, che abbiamo apprezzato molto.

Per il pranzo, invece, ci siamo diretti alla bellissima Hostaria Veneta, situata vicino a Porta Bassano in pieno centro storico. Qui abbiamo gustato piatti deliziosi, serviti in un ambiente raffinato ma accogliente e con un servizio cortese e impeccabile.
Entrambe le nostre scelte si sono rivelate estremamente soddisfacenti e le consigliamo vivamente a chiunque visiti la zona!

Dove parcheggiare a Cittadella

Se, come nel mio caso, giungete a Cittadella in auto, è importante sapere dove lasciare l’auto.
Personalmente, ho lasciato l’auto presso il parcheggio di via Palladio, adiacente all’Hotel Filanda dove abbiamo soggiornato, ma sono presenti diversi altri parcheggi, sia gratuiti che a pagamento a ridosso della cita muraria di Cittadella.
Sconsiglio di entrare nel centro storico con l’auto, poiché, ad eccezione delle due vie principali che offrono qualche spazio lungo il lato stradale, le altre sono praticamente prive di posti disponibili.

All’esterno del nucleo storico, tuttavia, si trova un parcheggio a pagamento subito fuori da Porta Padova, adiacente alle mura. Nel caso in cui si desideri sostare per diverse ore o se il parcheggio di Porta Padova risulti completo, è possibile optare per Via Europa, dove sono disponibili numerosi posteggi gratuiti.
Durante qualsiasi giorno, è abbastanza agevole trovare parcheggio lungo la strada che conduce a Porta Bassano o in una delle vie adiacenti. Anche in queste situazioni, il parcheggio è gratuito.

Cittadella, è puro fascino medievale e si presenta come una destinazione ideale per trascorrere un weekend fuori porta offrendo un’esperienza autentica e affascinante ai visitatori. Dal camminare lungo le mura e visitare i musei al godersi una cena in un ristorante tipico, questa città murata nel cuore del Veneto promette attimi indimenticabili all’insegna della scoperta e del relax.
Con una varietà di ristoranti che offrono specialità gastronomiche squisite e con attività immersive e culturali, Cittadella può certamente soddisfare i gusti di ogni viaggiatore.

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