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“Bologna è una delle città più grandi d’Italia, ed è sicuramente nota per la sua tradizione gastronomica ed i suoi deliziosi prodotti locali che conquistano tutti fin dal primo boccone! … Ma è anche al centro di uno degli snodi ferroviari più importanti d’Italia e sede dell’antichissima Università.
Bologna essenziale: itinerario di un giorno. Prima di consigliarti dove mangiare a Bologna o di scoprirne i suoi segreti, visita il centro storico e comincia ad entrare nello spirito della città.

Ogni weekend e giorno festivo il centro storico, più precisamente la cosiddetta “Zona T” composta da Via Ugo Bassi, Via Rizzoli, Strada Maggiore e parte di Via dell’Indipendenza, è chiuso al traffico, quindi ti sarà ancora più piacevole passeggiare per le strade e vicoli del centro.

Se visiti Bologna per la prima volta o hai poco tempo per scoprirla, ecco per te l’itinerario essenziale del centro storico, il tour luoghi più centrali e storicamente rilevanti per farti conoscere un po’ della mia città a piedi.

In questa mappa troverai tantissimi punti di interesse che ti voglio segnalare, di alcuni puoi trovare degli approfondimenti in questo post.

Legenda:

Giallo: Chiese

Rosso: attrazioni turistiche e di interesse storico

Blu: ristoranti, locali notturni e shopping

Verde: Musei

Arancione: punti panoramici

Piazza del Nettuno

“Ci vediamo sotto il culo del Nettuno!”. È con questa frase che spesso chi vive a Bologna si dà appuntamento in centro. Non a caso, ho scelto Piazza del Nettuno come punto di partenza per questo tour del centro storico di Bologna.

Oltre a essere punto di ritrovo per tutti in città è anche protagonista di una curiosità, anzi un segreto, uno dei 7 segreti di Bologna. Posizionati sulla pietra scura all’ingresso della Sala Borsa e guarda in direzione della statua. Ti sembrerà più virile del solito.

Ecco altre attrazioni interessanti adiacenti a Piazza del Nettuno:

Palazzo Re Enzo

Solitamente rimane chiuso al pubblico ma, se hai fortuna potresti trovare i cancelli aperti per qualche mostra o evento rilevante.

Il Voltone del Podestà

Proprio a lato della fontana si accede ad un portico al centro del quale, proprio sotto la Torre dell’Arlengo vi sono 4 pilastri che formano una volta. Se parli ad uno dei quattro angoli, riusciranno a sentirti dall’angolo opposto. Un tempo pare fosse usato come confessionale.

Biblioteca Sala Borsa

sul lato opposto rispetto a Palazzo Re Enzo sorge la biblioteca Sala Borsa, ristrutturata ed inaugurata nel 2001. Nella piazza coperta al suo interno potrai ammirare, grazie alla pavimentazione trasparente, i resti della Bologna etrusca e romana. E’ possibile anche visitarle in autonomia con un’offerta libera, orari: il lunedì dalle 14 alle 19 e gli altri giorni dalle 10 alle 19. Per informazioni sulle visite guidate, ti rimando alla pagina ufficiale del sito della Biblioteca Sala Borsa di Bologna, qui 

Basilica di San Petronio

Saluta Nettuno e prosegui per la confinante Piazza Maggiore, la piazza principale della città. Attraversa la piazza, ma attenzione a non farlo in diagonale, pare porti sfortuna. Si dice infatti, che chi percorra la piazza in diagonale non si laurei o non si sposi.
Qui, tra le tante attrazioni, domina l’imponente Basilica di San Petronio.

Entrare all’interno della chiesa è un obbligo.
Si dice che fu progettata per diventare più grande della Basilica di San Pietro a Roma e che il progetto fu ridimensionato e le fiancate mai costruite per volere della Chiesa di Roma.

Uno degli affreschi più importanti è “Maometto all’Inferno”, per questo motivo la chiesa è sorvegliata da camionette dell’esercito a qualsiasi ora.

Ti consiglio di salire anche sulla terrazza della basilica. Al costo di 3€ un ascensore ti porterà in cima dove potrai godere di uno stupendo panorama sulla città. I fondi raccolti dalle visite andranno a finanziare le opere di restauro della Basilica a cura dell’associazione “Succede solo a Bologna”
Dal sito dell’associazione, puoi anche prenotare dei piccoli eventi privati (aperitivi o cene), per un massimo di venti persone. Per qualsiasi altra informazione sugli eventi, clicca qui per visitare il sito web dell’associazione.

Ecco altre attrazioni interessanti adiacenti alla Basilica di San Petronio:

Palazzo d’Accursio

Sede del Comune di Bologna, è un edificio che si è ampliato nel corso dei secoli, riconoscibile dalla torre dell’orologio (un tempo astronomico). Certamente noterai le statue che adornano la facciata: la Madonna di Piazza (Nicolò dell’Arca) e la raffigurazione di Papa Gregorio XIII (bolognese). All’interno vengono conservate le memorie storico-politiche della città. Per secoli Palazzo d’Accursio, ha ospitato il “tribunale criminale del Torrone”, che rivestiva anche la funzione di carceri cittadine. Il tribunale prendeva il nome dalla presenza dell’imponente torrione che caratterizza ancora oggi il Palazzo.

Via D’Azeglio

Via D’Azeglio è una delle vie più chich di Bologna per lo shopping ed è per metà esclusivamente pedonale. Qui puoi rilassarti in un bar per un veloce caffè ascoltando le canzoni di Lucio Dalla che spesso risuonano per la via. Qui infatti abitava il famoso cantautore scomparso nel 2012. La sua casa, al civico 15, è visitabile al costo di 15 €. I Tour sono divisi per turni, per maggiori informazioni, ti rimando al sito ufficiale della Fondazione Lucio Dalla cliccando qui

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Piazza del Nettuno

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Basilica di San Petronio a Bologna

Le Due Torri: Garisenda e Asinelli

Da Piazza Maggiore muoviti in direzione di Via Rizzoli per raggiungere le Due Torri. Pensa che in epoca medievale in città svettavano quasi duecento torri, per questo era chiamata “Bologna la Turrita”. Oggi, che di secoli ne sono passati, ne sono rimaste circa venti. Le più famose sono due, le Due Torri appunto: Asinelli, la più alta, e La Garisenda, la bassina e storta.

Si può raggiungere la cima a quella degli Asinelli che è anche la torre pendente più alta al mondo. Per salire è necessaria la prenotazione, il biglietto costa 5€ intero, 3€ ridotto, acquistabili sul sito ufficiale delle Due Torri di Bologna.
Basta salire i ripidi 498 gradini che si trovano al suo interno. È faticoso sì, ma il panorama è mozzafiato.

Ecco altre attrazioni interessanti adiacenti alle Due Torri di Bologna:

Ex Ghetto ebraico di Bologna

Sotto la Garisenda, proseguendo per Via de’Giudei entri ufficialmente nell’ex ghetto ebraico di Bologna, un labirinto di vicoli medievali in cui è facile perdersi ma pieni di antico fascino. Questa è una delle zone più suggestive dell’intero centro, interamente delimitata da palazzi appartenuti a banchieri o mercanti ebrei e disseminata da botteghe artigiane dal gusto vintage.

Piazza della Mercanzia

La piazzetta è il luogo ideale dovre fare una sosta o un aperitivo, proprio sotto al Palazzo della Mercanzia, ristrutturato nel corso dei secoli la cui facciata ricorda lo stile gotico, ora sede della Camera di Commercio di Bologna.

Strada Maggiore e le Tre Frecce

il Proseguimento di Via Rizzoli, antica Via Emilia Romana. La strada è porticata su entrambi i lati e troverai diversi negozi per lo shopping. Più avanti, all’ingresso di Corte Isolani (che ti porta in Piazza Santo Stefano) ecco sopra di te conficcate nel soffitto in legno tre frecce, rimaste li da secoli. La leggenda narra che una nobildonna bolognese fu accusata di adulterio dal marito, il quale, per ripagare il torto subito assoldò tre arcieri per ucciderla. La donna, molto bella nonché molto scaltra, proprio al momento dell’esecuzione, si denudò completamente, distraendo i tre arcieri che mancarono il colpo.

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Le Due Torri di Bologna

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Piazza Santo Stefano a Bologna

Piazza Santo Stefano

Passando per Piazza della Mercanzia prendi Via Santo Stefano. Dopo poche decine di metri, ai tuoi occhi si presenta quella che secondo me è la piazza più bella di Bologna: Piazza Santo Stefano. Con i suoi ciottoli tondi, le Sette Chiese e i portici dei tanti palazzi signorili. È magnifica in ogni ora del giorno, ma la mattina presto è il momento che preferisco perché è completamente vuota e la si può ammirare con il sole che sorge dietro la Basilica, nel silenzio.
Di sera è incredibilmente popolata, i giovani affollano i tanti locali che si trovano sotto i portici. Se ti capita di trovarti per la prima domenica del mese, non perderti il mercatino dell’antiquariato, se sei appassionato, si possono fare dei veri affari.

Ecco altre attrazioni interessanti adiacenti a Piazza Santo Stefano:

Corte Isolani

Dal lato opposto rispetto ai tanti baretti, trovi questo passaggio coperto pieno di negozi e ristoranti alla moda, se lo percorri tutto ti ritroverai in Strada Maggiore.

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Portico della Morte di Bologna

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Archiginnasio di Bologna

Affreschi del portico della Banca d’Italia

Supera la piazza e gira in Via Farini dove troverai l’ingresso della Galleria Cavour, sede delle boutique di alta moda di Bologna. Proseguendo per Piazza Cavour, ti troverai di fronte al portico della Banca d’Italia, per me il più bello della città. Sono certa che le sue volte affrescate piaceranno anche a te.

Sotto il Pavaglione

Prosegui per Piazza Galvani, sotto il portico del Pavaglione, pieno di negozi e di palazzi maestosi tra i più antichi di Bologna, tra cui quello del Museo Archeologico e dell’Archiginnasio.

L’Archiginnasio

in Piazza Galvani n. 1, l’Archiginnasio fu edificato nel XVI secolo e fu la sede principale dell’Università, univa tutte le facoltà che erano precedentemente sparse in tutta la città.
Il Teatro Anatomico è stato pesantemente danneggiato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale ma da allora è stato ricostruito usando pezzi originali.

Aperto tutti i giorni al costo di 3 € con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato dalle 10 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 14.

Portico della Morte

Molto particolare è il Portico della Morte, lo riconoscerai dall’insegna della storica Librieria “Nanni”. È un portico del 1400 e il suo nome, un po’ inquietante, deriva dalla Confraternita della Morte che operava qui, dove si trovava l’antico ospedale della città.

Il Quadrilatero

Puoi proseguire sia dal portico della Morte, scendendo in Via Clavature oppure ritorna sotto il portico del Pavaglione e svolta in una delle stradine sulla tua destra, questa è la zona del Quadrilatero dalla quale si accede, tra l’altro al Mercato di Mezzo. Questa zona è nota per i suoi locali notturni e ristoranti, ottimi per un aperitivo vista Piazza o per una cenetta tipica.

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Cosa mangiare a Bologna

Finalmente parliamo di cose serie. Sei a Bologna, magari in un osteria tipica bolognese. Cosa ordinare?
Tra i miei piatti preferiti almeno 4 sono specialità della tradizione bolognese, quindi sarà molto semplice elencarteli, ma attenzione, questo menù non è pensato per chi sta sempre a dieta.
Comincia da un bel tagliere di mortadella, accompagnato dal crescente bolognese (una focaccia alta impastata con dadini di pancetta).
Come primo tagliatelle al ragù o tortellini in brodo. Se vuoi qualche indicazione su dove assaporare i veri tortellini bolognesi, ti rimando alla mia personalissima lista di trattorie in centro, intitolata “Tortellini straordinari e dove trovarli”.
Magari sei già sazio, allora tieni a mente anche la cotoletta alla bolognese e il fritto misto alla bolognese, a base di verdure, formaggi, agnello e crema pasticcera, tutto fritto a bocconcini e servito insieme.

Per dessert, prova assolutamente la Zuppa inglese (che di inglese ha solo il nome) a base di crema pasticcera, crema al cioccolato e biscotti imbevuti di alkermes. Per scoprire questi piatti nel dettaglio, leggi il mio post dedicato a loro.

Il centro di Bologna è ricchissimo di posti interessanti e so perfettamente che questa lista è riduttiva, spero comunque di averti incuriosito.
Se vuoi leggi gli altri miei post su Bologna.

Go on traveling!

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